Quale futuro per Sesto San Giovanni?

Giovedì 23 luglio il Consiglio comunale ha discusso il Documento Unico di Programmazione (DUP), uno strumento fondamentale per il presente e il futuro della città. Nel nostro intervento in Consiglio comunale abbiamo espresso le nostre criticità e la necessità di un’alternativa reale capace di lasciare spazio alla solidarietà e alla partecipazione.

Comunità Energetiche Rinnovabili: le città alla prova della crisi climatica

La transizione energetica è una delle risposte più concrete alla crisi climatica, e le Comunità Energetiche Rinnovabili sono uno strumento prezioso per renderla reale a livello locale: abbassano le bollette, riducono le disuguaglianze e aumentano l’autonomia energetica della città. Il Comune di Sesto ha avviato il percorso sulla carta, ma a un anno e mezzo dall’approvazione della delibera non ha condiviso nulla con il Consiglio e la città. Il tempo stringe: gli incentivi nazionali scadono nel 2027 e ogni mese perso è un’occasione mancata. Come Città in Comune insisteremo sulla questione, perché la crisi climatica si affronta anche con scelte politiche locali coraggiose e trasparenti.

Associazioni e comunità: una città svuotata

Spazi pubblici sottratti, panchine rimosse, giardini inutilizzati, associazioni cacciate dalle loro sedi senza preavviso e senza alternative. A Sesto San Giovanni, le scelte dell’amministrazione Di Stefano stanno impoverendo il tessuto sociale della città, quartiere dopo quartiere. Cosa si perde quando si toglie spazio alla comunità? Cosa serve per invertire la rotta.

Una città viva è una città più sicura

Nella nostra città molti sono gli episodi di aggressioni e violenze. Non è solo un problema di ordine pubblico, si tratta di un’enorme questione sociale. Dobbiamo restituire spazi a cittadini e cittadine, per tornare a far vivere la nostra città. Perché puntare sulle scuole di comunità e su nuovi patti di collaborazione? Ripartiamo da una città sicura perché più viva.

Più partecipazione e meno cemento per una città a misura di tutte e tutti

Dopo aver proseguito una gestione proprietaria della città, con la riduzione degli spazi di democrazia e senza alcun reale coinvolgimento, oggi il Sindaco Di Stefano si appella alla collaborazione delle altre forze politiche. La richiesta è chiaramente strumentale ed è la risposta ad un momento di grande difficoltà dell’Amministrazione, incapace di governare la città.

REGOLAMENTO DEI SERVIZI SOCIALI: LA NOSTRA CONTRARIETÀ E L’ASSENZA DI DISCUSSIONE

Con la scrittura ex novo del Regolamento dei Servizi Sociali l’Amministrazione comunale desiderava mettere a sistema tutte quelle prassi consolidate nel tempo che, rispettando la normativa vigente, regolavano l’accesso e l’erogazione dei…