La piscina coperta di via Saint Denis è inagibile dopo un cedimento strutturale improvviso, a pochi anni dalla sua ristrutturazione. Lo sport è un diritto, e a pagare pagarne il prezzo di una visione di città non all’altezza sono soprattutto le cittadine e i cittadini. Come Città in Comune proponiamo un cambio di rotta: analisi dei bisogni, manutenzione programmata, sostegno alle società sportive e spazi aperti accessibili a tutte e tutti.
Categoria: Diritti
1% equo: per un paese più giusto che investa nel futuro
Il nostro paese soffre da tempo di una cronica incapacità di programmare il proprio futuro e garantire servizi all’altezza dei bisogni reali delle persone. Una delle cause è la difficoltà di reperire risorse per investimenti strutturali in sanità, istruzione, welfare e infrastrutture, in un sistema fiscale sempre più iniquo per i ceti medi e meno abbienti.
La campagna 1%EQUO va nella direzione giusta: una norma di semplice equità per riequilibrare la bilancia fiscale e aprire spazi per investire sul futuro del paese.
Come Città in Comune sosteniamo questa proposta e invitiamo tutta la cittadinanza a firmare.
La campagna 1%EQUO va nella direzione giusta: una norma di semplice equità per riequilibrare la bilancia fiscale e aprire spazi per investire sul futuro del paese.
Come Città in Comune sosteniamo questa proposta e invitiamo tutta la cittadinanza a firmare.
L’alternativa necessaria a un modello che non funziona
Una città svuotata è una città che non ha prospettive, è una comunità privata della speranza e del futuro. Non è questa la Sesto San Giovanni che vogliamo, e il modello che ci viene proposto non funziona. Dobbiamo ripartire dall’ascolto, dalla solidarietà e dalla cura del territorio, per una città più giusta e attraversabile da tutte le persone.
Cinque sì: oltre le ragioni del voto
Dopo mesi di rumorosissimo silenzio, siamo arrivati a poche ore dall’apertura dei seggi. Al netto del contenuto dei quesiti referendari, vogliamo insistere sull’importanza politica di questo voto e sul motivo per cui tutte e tutti dobbiamo sentirci coinvolti: si tratta di una grande possibilità per aprire una nuova stagione di partecipazione democratica, per una società più giusta in cui il lavoro sia uno dei cardini su cui fondare la nostra Repubblica.
Sgomberi o diritto all’abitare? Facciamo chiarezza!
Mercoledì 31 luglio l’Amministrazione Comunale di Sesto San Giovanni ha deciso di sgomberare gli inquilini della Casa Albergo di via Fogagnolo 29, che fino a quel momento era una struttura che offriva un tetto e un riparo a tante persone con fragilità. Facciamo chiarezza sulla vicenda.
Contro lo sfratto della casa albergo di via Fogagnolo
Città in Comune ha aderito al presidio organizzato da Unione Inquilini martedì 26 marzo alle ore 19 in piazza della Resistenza e che ha visto protagoniste le persone che vivono nella Casa…
BEATI GLI ULTIMI CHE CONTINUERANNO AD ESSERE ……GLI ULTIMI
La Lombardia non è una Regione per persone con disabilità! La Giunta regionale a guida centro destra, con la delibera 1669 approvata il 28 dicembre, ha tagliato il contributo economico ai familiari…
REGOLAMENTO DEI SERVIZI SOCIALI: LA NOSTRA CONTRARIETÀ E L’ASSENZA DI DISCUSSIONE
Con la scrittura ex novo del Regolamento dei Servizi Sociali l’Amministrazione comunale desiderava mettere a sistema tutte quelle prassi consolidate nel tempo che, rispettando la normativa vigente, regolavano l’accesso e l’erogazione dei…
GUERRA ALLA POVERTÀ E NON AI POVERI
Dal 1º agosto 2023 è terminata l’erogazione del reddito di cittadinanza per 169 mila nuclei familiari. L’SMS non è un fulmine a ciel sereno, visto che l’ultima campagna elettorale aveva come oggetto…
IL GOVERNO DELLE SPUNTE, SULLE CASE DI COMUNITà
Lunedì 10 luglio, su richiesta delle opposizioni, l’Assessore Pizzochera ha riferito in terza commissione sulla costituzione della Casa di Comunità a Sesto San Giovanni, in via Oslavia 1. Perché è importante la…

