Il 22 e 23 marzo siamo chiamati a votare per un referendum costituzionale che va ad intaccare l’equilibrio tra i poteri. Non si tratta di una questione solamente tecnica, ma ha un valore politico ben preciso che si inserisce in un progetto di radicale stravolgimento della Costituzione e della democrazia. Condividiamo una riflessione sul rischio di ulteriori forzature, in un senso autoritario e repressivo.
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Una riforma poco costituzionale
Il 22 e il 23 marzo saremo chiamati a votare per esprimerci su una riforma costituzionale che impatta sulla giustizia e sull’equilibrio tra i poteri. Abbiamo scritto a questo proposito alcune riflessioni e condividiamo alcune delle ragioni che ci spingono a votare no.
Cinque sì: oltre le ragioni del voto
Dopo mesi di rumorosissimo silenzio, siamo arrivati a poche ore dall’apertura dei seggi. Al netto del contenuto dei quesiti referendari, vogliamo insistere sull’importanza politica di questo voto e sul motivo per cui tutte e tutti dobbiamo sentirci coinvolti: si tratta di una grande possibilità per aprire una nuova stagione di partecipazione democratica, per una società più giusta in cui il lavoro sia uno dei cardini su cui fondare la nostra Repubblica.
Rifiuti e ambiente: un’intervista sulla gestione dei nostri territori
Gestione dei rifiuti, qualità dell’aria, ambiente. La nostra città sta cambiando e cambierà ancora, e le sfide sono molte. Per capire qualcosa in più di quello che succede a Sesto San Giovanni e per alcune spiegazioni tecniche abbiamo chiesto a Massimo Bruccoleri, rappresentante dell’associazione DireFareDare all’interno del RAB che si occupa di monitorare l’attività della biopiattaforma di Sesto San Giovanni e più in generale la gestione dei rifiuti.
Più partecipazione e meno cemento per una città a misura di tutte e tutti
Dopo aver proseguito una gestione proprietaria della città, con la riduzione degli spazi di democrazia e senza alcun reale coinvolgimento, oggi il Sindaco Di Stefano si appella alla collaborazione delle altre forze politiche. La richiesta è chiaramente strumentale ed è la risposta ad un momento di grande difficoltà dell’Amministrazione, incapace di governare la città.
Sgomberi o diritto all’abitare? Facciamo chiarezza!
Mercoledì 31 luglio l’Amministrazione Comunale di Sesto San Giovanni ha deciso di sgomberare gli inquilini della Casa Albergo di via Fogagnolo 29, che fino a quel momento era una struttura che offriva un tetto e un riparo a tante persone con fragilità. Facciamo chiarezza sulla vicenda.

